Pratiche ASL per IVA Agevolata 4%

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Pratiche ASL per IVA agevolata al 4%

L'IVA AGEVOLATA AL 4% SARÀ APPLICATA SOLO INVIANDOCI DOCUMENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE D'INVALIDITÀ.

La normativa italiana in merito all'aliquota IVA e alle agevolazioni per disabili e portatori di handicap è regolata secondo quanto espresso all'articolo 3 della legge n.104 del 1992, che ha lo scopo di facilitare la vita e l'integrazione dei soggetti in questione. Quanto riportiamo di seguito è citato parola per parola dal sito dell'Agenzia delle Entrate, che riporta una summa della normativa vigente in merito.

Ausili tecnici e informatici: IVA agevolata e detrazione Irpef

Per l’acquisto di mezzi necessari alla deambulazione e al sollevamento dei disabili si applica l’aliquota IVA agevolata del 4%

Tra i beni soggetti a IVA agevolata rientrano, ad esempio:

  • le protesi e gli ausili inerenti le menomazioni di tipo funzionale permanenti (compresi pannoloni per incontinenti, traverse, letti e materassi ortopedici antidecubito e terapeutici, cuscini jerico e cuscini antidecubito per sedie a rotelle o carrozzine eccetera);
  • gli apparecchi per facilitare l’audizione ai sordi e altri apparecchi da tenere in mano, da portare sulla persona o da inserire nell’organismo, per compensare una deficienza o una infermità;
  • le poltrone e i veicoli simili per invalidi, anche con motore o altro meccanismo di propulsione, compresi i servoscala e altri mezzi simili adatti al superamento di barriere architettoniche per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie.

Si applica l’aliquota Iva agevolata al 4% anche ai sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei portatori di handicap indicati all’articolo 3 della legge n. 104 del 1992.

Rientrano nel beneficio le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, sia di comune reperibilità sia appositamente fabbricati. Deve inoltre trattarsi di sussidi da utilizzare a beneficio di persone limitate da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio, e per conseguire una delle seguenti finalità:

  • facilitare la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, il controllo dell’ambiente, l’accesso all’informazione e alla cultura;
  • assistere la riabilitazione.

Per fruire dell’aliquota IVA ridotta, il disabile deve consegnare al venditore, prima dell’acquisto, la seguente documentazione:

  • specifica prescrizione rilasciata dal medico specialista dell’Asl di appartenenza, dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio tecnico e informatico;
  • certificato, rilasciato dalla competente Asl, attestante l’esistenza di una invalidità funzionale rientrante tra le quattro forme ammesse (cioè di tipo motorio, visivo, uditivo o del linguaggio) e il carattere permanente della stessa.

Oltre all’agevolazione IVA, alle persone disabili è riconosciuta una detrazione dall’Irpef pari al 19% delle spese sostenute per l’acquisto di:

  • mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione, al sollevamento;
  • sussidi tecnici e informatici per l’autosufficienza e l’integrazione.