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Ondate di caldo, come proteggere gli anziani

Pubblicato il 09/07/2019

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È arrivato il caldo, dapprima tanto voluto e ora già non ne possiamo più. In condizioni particolari il clima estivo può diventare eccessivamente caldo e mettere in pericolo la salute.

Ecco quindi dei provvedimenti da adottare per proteggere la salute delle persone a rischio, e in particolar modo gli anziani.

Perché l’ondata di calore può essere pericolosa per la salute delle persone a rischio? 

L’organismo di una persona sana è in grado di contrastare gli effetti del caldo abbassando la temperatura della pelle attraverso la produzione di sudore, una sostanza composta quasi esclusivamente da acqua e sali minerali. Nei soggetti a rischio la regolazione della temperatura cutanea attraverso la produzione di sudore può̀ essere poco efficiente.

Molte delle persone a rischio non avvertono o avvertono poco il senso di sete. Anche quando sudano molto, non bevono abbastanza e, di conseguenza, il loro organismo si disidrata

Con il caldo si possono perdere anche diversi litri di acqua al giorno ed è necessario recuperarli bevendo molti liquidi. 

Esistono segni o sintomi che ci possono mettere in allarme? 

È importante imparare a riconoscere i sintomi che indicano un grave stato di sofferenza dovuto al caldo.

I primi sintomi, non ancora gravi, sono la comparsa di crampi, eritemi (piccoli arrossamenti) e papule (piccoli rigonfiamenti solidi della pelle). Anche la riduzione di alcune attività quotidiane come spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi possono essere un campanello d’allarme.

La salute è invece decisamente in pericolo quando la persona ha un sensibile aumento della temperatura della pelle, manifesta confusione mentale, o si verifica l’aggravamento di una confusione mentale già presente, ha mal di testa e/o è preda di convulsioni.

È importante ricordare che, spesso, le persone con demenza non manifestano chiaramente i sintomi di malessere perché́ non riescono a comunicarlo o perché́ lo esprimono in altro modo, per esempio con l’agitazione oppure, al contrario, con la sonnolenza. 

Cosa si può fare per prevenire i malesseri dovuti al caldo? 

Durante il periodo estivo si possono adottare varie precauzioni per affrontare nel miglior modo possibile eventuali ondate di calore. Questi accorgimenti riguardano l’ambiente in cui si vive, le abitudini di vita e la cura della persona. 

D’estate si devono indossare abiti leggeri di cotone o lino. Sono inoltre da preferire i colori chiari, perché́ attirano meno i raggi solari. 

Per mantenere un’adeguata temperatura corporea, si possono fare spugnature o rinfrescare il corpo con acqua fresca

Il movimento è sempre raccomandabile. Per una persona a rischio, è tuttavia opportuno evitare di uscire nelle ore più̀ calde della giornata (solitamente dalle 11 alle 18). 

L’alimentazione, come sempre, deve essere varia. Durante il periodo estivo è bene evitare bevande alcoliche (vino, birra, superalcolici), bevande ghiacciate, gassate e zuccherate.

È inoltre opportuno preferire la frutta e la verdura e abolire cibi grassi e conditi

In persone con disturbi della deglutizione è utile la somministrazione di acqua gelificata.

È opportuno consumare una quantità̀ di liquidi opportuna (non meno di 2 litri di acqua al giorno) ed è importante non aspettare la sete, ma bere anche nel caso il nostro corpo non lo richieda esplicitamente.

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