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Come scegliere una sedia a rotelle

Pubblicato il 25/02/2020

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I pazienti con ridotta capacità motoria – che abbiano una disabilità temporanea, permanente oppure che siano anziani – possono contare su un prezioso alleato: la sedia a rotelle.

Al giorno d’oggi, tuttavia, la tradizionale carrozzina ha lasciato il posto a un’ampia gamma di ausili, dotati di numerosi optional e progettati per adeguarsi perfettamente alle esigenze del paziente.

In questa breve guida vi forniremo alcune utili indicazioni per capire come scegliere una sedia a rotelle: a partire dalla tipologia più adatta alle proprie necessità, fino alle caratteristiche, ai dettagli tecnici e agli accessori migliori per muoversi con comfort, facilità e sicurezza.

È bene ricordare anche che per le persone con certificazione di invalidità superiore al 34% è possibile accedere a delle agevolazioni fiscali garantite dal Sistema Sanitario Nazionale.

1. Tipologie di sedia a rotelle

Benché le possibilità di personalizzazione della sedia a rotelle siano numerose, le principali tipologie di carrozzina sono essenzialmente due: il modello da transito e quello munito di ruote per l’autospinta.

Per capire come scegliere una sedia a rotelle sicura e confortevole, dunque, la prima domanda da porsi riguarda il tipo di impegno che il paziente è in grado di sostenere con le proprie forze. Chi opta per la sedia a rotelle con autospinta, infatti, è parzialmente indipendente da familiari od operatori sanitari, perché – come suggerisce il suo stesso nome – questa carrozzina permette al paziente di muoversi spingendosi in autonomia grazie ai corrimano che si trovano sulle ruote posteriori.

La sedia a rotelle da transito, invece, è indicata per i pazienti che non sono in grado di muoversi spingendo la carrozzina da soli, ma unicamente con l’aiuto di un’altra persona. Rispetto alle sedie a rotelle con autospinta, i modelli da transito sono generalmente più compatti e sono sprovvisti di corrimano; le dimensioni ridotte delle carrozzine da transito permettono una maggiore fruibilità anche negli ambienti piccoli, come per esempio le stanze della casa.

Esistono poi carrozzine manuali ed elettriche, molto utili soprattutto per gli spostamenti all’esterno.

Ad esse infine si possono affiancare gli scooter elettrici.

2. Peso/dimensioni

Come scegliere una sedia a rotelle? Quando ci si pone questa domanda occorre valutare non solo il modello più idoneo alle esigenze del paziente, ma anche altri parametri importanti, quali peso e dimensioni.

L’aspetto principale da verificare riguarda la larghezza della seduta: una sedia a rotelle troppo stretta sarebbe alquanto scomoda, ma troppo larga si rivelerebbe parimenti poco confortevole, causando al paziente anche fastidiosi dolori alla schiena.

In generale, la misura della seduta dei modelli più diffusi sul mercato varia dai 30 ai 50 cm, in relazione – naturalmente – alla corporatura del paziente.

Per quanto riguarda invece l’aspetto del peso, in generale la portata di sedie a rotelle standard è di circa 110-120 kg, sebbene esistano modelli particolari, chiamati bariatrici, che possono sostenere fino a 200 kg di peso e hanno sedute larghe 60 cm.

Il peso della sedia a rotelle stessa è un’altra variabile da considerare: al giorno d’oggi ormai sul mercato se ne trovano di leggerissime, con una struttura realizzata in titanio oppure in alluminio dal peso che oscilla tra gli 8 e i 20 kg.

3. Funzionalità e accessori

Come abbiamo accennato, oggi le sedie a rotelle disponibili in commercio offrono una vasta gamma di funzionalità e accessori, con l’obiettivo di garantire un’ottima fruibilità da parte del paziente, assicurando il massimo comfort tanto negli spostamenti entro le mura domestiche quanto nei tragitti fuori casa.

Per chi ha la necessità di tenere le gambe distese, per esempio, è possibile accessoriare la carrozzina con una pedana alzagambe, che garantisce il corretto mantenimento della posizione desiderata senza che il paziente faccia alcuno sforzo. Molto utili in diverse circostanze sono anche i braccioli elevabili, che agevolano gli spostamenti del paziente facendolo scivolare da un supporto all’altro senza doverlo alzare del tutto.

Da non dimenticare anche la possibilità di caricare la propria carrozzina in auto: allo scopo, esistono numerosi modelli pieghevoli e muniti di un telaio particolarmente leggero, pratici e comodi.

Esistono sul mercato anche modelli di sedia a rotella con wc incorporato, oltre che con accessori come il supporto per la bombola dell’ossigeno o l’asta per la flebo: questo tipo di carrozzina è ideale per le persone costrette a una lunga degenza e i cui spostamenti all’esterno sono ridotti al minimo, e che dunque necessitano del massimo comfort.

Infine, per pazienti che versano in condizioni tali da dover rimanere per lungo tempo sulla carrozzina, sono disponibili in commercio carrozzine dotate di cuscini antidecubito, che prevengono la formazione delle piaghe cutanee. Addirittura, esistono anche modelli dotati di schienale reclinabile o di sistema basculante per poter riposare più comodamente senza doversi spostare dalla sedia a rotelle.

Tra i vari accessori disponibili, per alcuni modelli di carrozzine ci possono essere in dotazione anche le cinture di sicurezza, per una maggior tutela della persona.

4. Ruote e maniglie

come scegliere una sedia a rotelleImparare come scegliere una sedia a rotelle significa anche valutare la tipologia di componenti come per esempio ruote e maniglie. A proposito delle ruote, nella scelta del modello migliore per le proprie necessità bisogna considerare due fattori principali: peso e tipologia di terreno.

Solitamente, le ruote sono a raggi oppure sono costituite da cerchi in lega, quest’ultimi più pesanti ma che richiedono meno manutenzione. Le ruote a raggi, invece, hanno come vantaggi una maggiore resistenza all’umidità e, in generale, alle variazioni di temperatura, e sono più leggere.

Una particolare attenzione meritano anche le maniglie, e in particolare la maniglia di spinta, che deve essere maneggevole e strutturata in modo da garantire una presa salda ma allo stesso tempo comoda.

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