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Come usare il termoforo: il calore che fa bene

Pubblicato il 03/09/2019

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Stare al caldo quando non ci si sente bene o si accusano dolori articolari è una regola antica, basata sulla convinzione – supportata dalla scienza medica – secondo cui il calore svolge un ruolo antinfiammatorio e analgesico, soprattutto sulla schiena e sull’addome.

Oggi esistono dispositivi medici che sfruttano l’azione benefica del calore per alleviare i dolori e contribuire al benessere del corpo: i termofori. Facilmente reperibili presso i rivenditori di dispositivi medici e ortopedici, come Sanitair, i termofori sono un prezioso alleato contro il dolore. Pratici e di facile utilizzo, rappresentano l’ausilio perfetto soprattutto per chi soffre di dolori lombari e cervicali.

Come funziona il termoforo

Esistono due tipi di termofori: quelli ad attivazione elettrica e quelli ad attivazione chimica.

Il termoforo elettrico è un prodotto simile a un panno o a una coperta, dotato di un sistema riscaldante che si attiva collegando il dispositivo a una presa elettrica; posto a contatto con la parte dolorante, permette al paziente di avvertire un immediato beneficio, dal momento che il calore si irradia in modo costante e uniforme.

I termofori elettrici sono costituiti da una serie di resistenze in cui passa l’elettricità e rivestiti di un tessuto isolante, che non viene danneggiato dalle alte temperature.

I termofori di tipo chimico, invece, prevedono una sola applicazione, dal momento che l’azione riscaldante avviene tramite un’irripetibile reazione, per l’appunto, chimica. Sono un esempio di termoforo chimico “usa e getta” i cerotti riscaldanti a lento rilascio, disponibili in diverse forme in base alle zone anatomiche sulle quali applicarli. 

L’azione del termoforo permette un maggior afflusso di sangue nell’area interessata e una migliore ossigenazione dei tessuti grazie alla dilatazione dei vasi sanguigni, e dunque una conseguente diminuzione del dolore.

Termoforo: come si usa

come usare il termoforoUsare il termoforo è molto semplice: di fatto, è sufficiente collegare l’apparecchio alla corrente e adagiarlo sull’area del corpo interessata dal dolore, con la possibilità di regolare la temperatura al grado desiderato. È dunque possibile utilizzarlo comodamente da casa, quando si preferisce.

Tuttavia, come per tutti i dispositivi elettrici, occorre prestare attenzione alla sicurezza: il termoforo non deve mai essere arrotolato o messo a contatto con l’acqua, occorre sostituirlo quando è vecchio e usurato e non deve essere schiacciato sotto il proprio peso, motivo per cui è opportuno non utilizzarlo nel caso di disabili con ridotta capacità motoria o neonati, che non sarebbero in grado di rimuoverlo autonomamente in caso di necessità.

I prodotti di qualità disponibili in commercio sono comunque dotati di un sistema di sicurezza che ne prevede lo spegnimento automatico dopo 90 minuti.

Presso Sanitair sono disponibili diverse tipologie di termoforo, dai cerotti riscaldanti ai termofori cervicali (anche nella versione a colletto), fino ai termofori a sabbia, che sfruttano le proprietà della sabbia marina purificata per trasmettere un benefico calore naturale.

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