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Equitazione per disabili: perché gli animali ci fanno bene

Published on 07/08/2018

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L’equitazione per disabili è un’attività che ha avuto modo di svilupparsi grazie al suo lato empatico ed emozionale, in grado di regalare numerosi e concreti benefici. In generale, si tratta di uno sport molto bello e coinvolgente, tanto che sono sempre di più i bambini e i ragazzi che si avvicinano a questa disciplina. Anche tra gli adulti, del resto, c’è un crescente interesse nei confronti degli sport equestri. Il motivo di tanto successo? Al di là dell’adrenalina e dell’aspetto agonistico comune a tutte le attività sportive, l’equitazione permette anche di instaurare un rapporto speciale con un animale, creando così un binomio affiatato e una relazione destinata a durare per molti anni.

Nel 2003 la F.I.S.E. (Federazione Italiana Sport Equestri), ha istituito il Dipartimento di Riabilitazione Equestre, che disciplina e organizza tutte le attività inerenti all’equitazione per disabili, permettendo così un’effettiva integrazione tra sport e riabilitazione. Individuando altresì le principali attività in cui sono coinvolti i disabili:

Ippoterapia: si tratta di una disciplina che prevede l’utilizzo del cavallo come strumento terapeutico e che riguarda principalmente persone affette da patologie neurologiche e psichiche, anche gravi. Per poter praticare l’ippoterapia è necessaria la presenza di tecnici sanitari specializzati, che lavorano in sinergia con un istruttore di equitazione e, naturalmente, i cavalli impiegati devono ricevere un apposito addestramento. In caso di disturbi meno gravi, invece, al disabile possono essere insegnate anche tecniche di equitazione.

equitazione per disabiliRieducazione equestre e volteggio: questa specifica attività di equitazione per disabili, offre al ragazzo la possibilità di avere un ruolo più attivo, di seguire lezioni di tecniche equestre e, nel contempo, raggiungere gli obiettivi prefissati a livello medico, che siano riabilitativi, sociali, educativi, neuromotori o psicologici. Solitamente, questa disciplina è particolarmente indicata per pazienti che soffrono di disturbi cognitivi e comportamentali. Anche per questa attività, infine, un lavoro sinergico tra tecnico sociosanitario e istruttore equestre è fondamentale ai fini di un’ottima riuscita del lavoro.

Equitazione sportiva per ragazzi con disabilità: si tratta di una disciplina sportiva vera e propria, dedicata specificamente ai disabili, che può essere declinata tanto in attività agonistica e competitiva vera e propria, quanto ad attività dimostrativa, come per esempio gli show a cavallo.