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Tallonite: sintomi e cura

Pubblicato il 08/09/2020

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Tutti noi abbiamo sentito parlare, almeno una volta nella vita, della tallonite, ma non tutti sanno esattamente di cosa si tratti. Vediamo insieme che cos'è la tallonite, e quali sono i sintomi e la cura più adatta per questo tipo di problematica. 

Che cos'è la tallonite? 

La tallonite è un disturbo che interessa il tallone. I più colpiti da questa patologia sono gli sportivi, a causa dei continui micro-traumi e delle costanti sollecitazioni che subiscono i piedi. Tra gli atleti maggiormente esposti a questo disturbo figurano in particolare quelli che praticano sport come il rugby, il calcio, la pallavolo, il basket, ma anche la semplice corsa, perché si tratta di una problematica originata dai ripetuti colpi che il piede riceve impattando con il suolo. In molti casi la tallonite può dar luogo a vere e proprie lesioni che, con il passare del tempo, influenzano negativamente la funzionalità del piede e dei tendini, portando, nei casi più gravi, anche all'invalidità.

Tallonite: sintomi e cura 

I principali sintomi della tallonite 

Il sintomo più evidente della tallonite consiste in un dolore persistente al tallone (detto anche talalgia plantare, dolore calcaneare o tallodinia). L'intensità del dolore varia a seconda della gravità della patologia e si manifesta soprattutto al mattino, attenuandosi temporaneamente con i primi movimenti, ma riacutizzandosi di solito nell'arco della giornata. La tallonite può interessare anche un solo piede, ma generalmente è una patologia che li riguarda entrambi.

Tallonite: da cosa è causata? 

La tallonite è un disturbo che presenta un'eziologia particolarmente varia: questa patologia, infatti, può interessare chi pratica sport, ma può nascere anche come conseguenza di borsiti (infiammazioni che interessano le borse sierose retro calcaneari o le borse sottocutanee) o di problemi di natura congenita, neurologica o metabolica. È importante sottolineare che le borsiti, a propria volta, possono derivare da anomalie anatomiche, quali per esempio il piede cavo e la spina calcaneare.

Un'altra causa della tallonite può essere l'abitudine di indossare scarpe sbagliate in rapporto all'anatomia dei propri piedi; se poi calzature non idonee sono associate ad allenamenti errati, sia dal punto di vista qualitativo che a livello quantitativo, con l'esecuzione di sforzi eccessivi, le probabilità che la tallonite peggiori ulteriormente sono ancora più elevate.

Anche patologie come la fascite plantare – un'infiammazione che interessa la fascia plantare – o la tendinopatia inserzionale (che, a propria volta, può derivare da un eccessivo sovraccarico della zona calcaneare) possono essere annoverate come cause della tallonite, insieme a una serie di altri disturbi, dall'obesità all'artrosi, passando per le alterazioni posturali e le patologie reumatiche.

Le possibili conseguenze di una tallonite non curata

La tallonite è un disturbo da non sottovalutare: se non curata, infatti, può dar luogo non solo a dolori intensi ai piedi, ma c'è il rischio che coinvolga anche altre strutture corporee, dando problemi alle ginocchia, al bacino e alla colonna vertebrale

Come si cura la tallonite?

Dal momento che la tallonite può essere originata da una molteplicità di cause, è necessario effettuare una visita medica specialistica con lo scopo di individuare l'esatto motivo della sua comparsa. Nei casi meno gravi, la cura migliore è il riposo, con la conseguente sospensione di attività sportive che prevedono una costante sollecitazione del tallone: nell'arco di 10-15 giorni, il disturbo dovrebbe risolversi spontaneamente. 

Laddove la tallonite è invece causata da fascite plantare, il medico potrà indicare specifici esercizi di stretching, che interessano in particolare il tendine d'Achille, il polpaccio e la fascia plantare.

Quando la tallonite si presenta come un disturbo persistente e severo si può ricorrere alla chirurgia, cui fa seguito un periodo di riabilitazione.

Un altro modo molto efficace di curare la tallonite consiste nell'indossare plantari ortopedici, che consentono di distribuire il peso corporeo in maniera uniforme durante la fase d'appoggio del piede. Modificando l'inclinazione delle articolazioni, infatti, i plantari consentono di correggere l'anatomia della pianta del piede, assicurando al paziente il massimo comfort nel movimento. Per garantire la massima funzionalità di questi ausili è importante che vengano realizzati su misura da tecnici specializzati. Presso Sanitair è possibile ordinare plantari su misura, prodotti con materiali termoformabili e traspiranti e adatti a ogni tipo di persona, anziani, adulti e bambini. In sole due settimane (che si riducono ad appena tre giorni lavorativi per le richieste più urgenti) è possibile avere a disposizione i plantari più adatti alle proprie esigenze. 

Fonti

1. La tallonite

2. Tallonite

3. Tallonite: sintomi e cure

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