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Aspiratore chirurgico: a cosa serve

Pubblicato il 01/09/2020

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L’aspiratore chirurgico è uno strumento molto usato in ambito medico, in particolare nel campo dell’odontoiatria, ma anche nelle sale operatorie e negli interventi di primo soccorso. Si tratta di un dispositivo medico che serve ad aspirare le secrezioni che si trovano nell’albero bronchiale. Data la sua versatilità, esistono numerose declinazioni di questo strumento. Ecco una breve guida per orientarsi al meglio nella scelta.

Il funzionamento dell’aspiratore chirurgico

Aspiratore chirurgico: a cosa serve? Per rispondere a questa domanda è necessario innanzitutto capire come funziona questo strumento. Il dispositivo, infatti, ha un funzionamento molto simile a quello di un aspirapolvere: il motore di cui è dotato crea una pressione negativa all’interno di un contenitore, al quale viene collegato un tubo di gomma; all’estremità di questo viene applicata una cannula sterile, che viene usata e successivamente cambiata a ogni utilizzo. La cannula può essere di diverso tipo, in relazione alle dimensioni delle vie aeree del paziente. 

Le tipologie di aspiratore chirurgico

Esistono due principali categorie di aspiratori chirurgici: manuali ed elettrici. La differenza fondamentale tra i due riguarda le modalità di accensione, dal momento che nel caso degli aspiratori chirurgici manuali si ricorre alla pressione della mano (oppure del ginocchio o del piede) per azionare lo strumento, mentre negli aspiratori chirurgici elettrici è presente un compressore che ha la funzione di avviare il dispositivo ed effettuare la pressione. L’alimentazione dei modelli elettrici avviene tramite corrente oppure con una batteria ricaricabile, soluzione particolarmente pratica nel caso si abbia l’esigenza di spostare spesso lo strumento. Un altro vantaggio degli aspiratori chirurgici a batteria riguarda le dimensioni, più ridotte rispetto ai modelli che funzionano con la corrente elettrica. 

Oltre alla comodità, un altro criterio da considerare con attenzione nel momento in cui si deve scegliere un aspiratore chirurgico è la portata d’aria al minuto del dispositivo, valore indispensabile per valutarne l’efficienza. 

Aspiratore chirurgico: a cosa serve e quando usarlo

Gli aspiratori chirurgici sono strumenti fondamentali per eseguire operazioni anche d’emergenza, basti pensare alla necessità di liberare le vie aeree in caso di emorragie di sangue, ma anche da muco o catarro e, in generale, in tutte le situazioni che richiedono un intervento medico tempestivo e immediato. 

Gli aspiratori chirurgici si rivelano quindi dispositivi indispensabili per:

  • Liberare le vie aeree da secrezioni e materiali estranei;

  • Migliorare la respirazione;

  • Ridurre il rischio di ristagno delle secrezioni, con la conseguente diminuzione delle probabilità dell’insorgenza di infezioni che, a propria volta, possono dare origine a effetti collaterali anche gravi;

  • Isolare campioni per gli esami colturali in laboratorio.

In ambito odontoiatrico, in particolare, l’uso dell’aspiratore chirurgico permette di rimuovere in tempo reale durante le operazioni sangue, saliva e acqua, consentendo così al medico di lavorare con la massima efficienza ed evitando al paziente il fastidio di avere liquidi e secrezioni in bocca. 

Le metodologie di valutazione per l’uso dell’aspiratore chirurgico

Come tutti i dispositivi medici, anche l’aspiratore chirurgico deve essere impiegato in caso di reale necessità. Per questo, è opportuno che il medico esegua:

  • Una valutazione visiva, basata sull’osservazione di alterazioni del respiro nel paziente, ma anche su eventuali stati di agitazione e tachicardia;

  • Una valutazione uditiva, che prevede l’ascolto del rumore del respiro, cercando di individuare la presenza di possibili secrezioni che lo ostruiscono;

  • Una valutazione tattile, che si declina nella percezione di vibrazioni sul torace e nell’auscultazione per determinare la posizione delle secrezioni. 

Il medico, inoltre, dovrà valutare la saturazione ematica prima di procedere con l’uso dell’aspiratore chirurgico. 

Aspiratore chirurgico: dove si compra?

In commercio è possibile trovare diversi modelli di aspiratori chirurgici. Sanitair propone l’Aspiratore Chirurgico Aspimed 2.5, un dispositivo adatto per la piccola chirurgia e la tracheotomia, che permette di aspirare efficacemente i diversi liquidi corporei. Facilmente trasportabile, è dotato di un corpo in ABS autoestinguente con elevato isolamento termico ed elettrico, in conformità con le normative di sicurezza europee in materia e di un vaso con una capacità di 1000 cc. 

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