Prodotti

Inalazioni termali: i benefici

Pubblicato il 28/07/2020

  • 0

In questo articolo affronteremo un argomento molto importante per chi soffre di problematiche alle vie respiratorie e per chi vuole prevenire questo tipo di disturbi: i benefici delle inalazioni termali. È possibile seguire le cure inalatorie presso i vari centri termali specializzati, oppure c’è la possibilità di curarsi presso la propria abitazione utilizzando uno strumento apposito, l'inalatore termale

L'inalatore termale è un dispositivo medico impiegato per trattare patologie delle alte vie aeree come raffreddori, laringiti, bronchiti, faringiti, otiti, sinusiti etc, e – parzialmente – può sostituire in modo pratico ed economico le cure termali vere e proprie che si possono effettuare presso gli stabilimenti come Sirmione o Tabiano.

Tramite questo apparecchio, che di norma non supera il costo di circa 100€, è possibile nebulizzare l'acqua termale – ricca di sali minerali – proveniente dalle zone sulfuree come quelle sopra citate, che si può acquistare in negozi specializzati oppure online. 

Di norma si utilizza l’inalatore termale una volta al giorno per circa dieci giorni consecutivi, per due o tre cicli all'anno a distanza di quattro/sei mesi l'uno dall'altro. Prima di procedere con la terapia, però, è sempre consigliabile chiedere indicazioni al proprio medico curante, che potrà consigliare la cura migliore per ogni singolo caso in base alla storia medica pregressa e alla situazione attuale. Inoltre, è sconsigliato fare uso dell’inalatore termale nella fase più acuta della patologia poiché sarebbe meglio farlo invece solo quando ci si trova in una condizione di stazionarietà clinica.

Il medesimo apparecchio può essere utilizzato sia dagli adulti che dai bambini dai tre anni in su, per i quali è tra l’altro molto consigliato poiché effettua un trattamento totalmente naturale e senza effetti collaterali.

Come funziona l'inalatore termale

Perché quindi curarsi con l'inalatore termale? Innanzitutto perché i benefici delle inalazioni termali per le patologie legate all'apparato respiratorio sono significativi ed inoltre perché l'utilizzo del dispositivo per le cure inalatorie non è in nessun modo complesso; come prima cosa è necessario riempire la caldaia dell'apparecchio con acqua distillata, secondo le indicazioni riportate sul libretto di istruzioni, poi bisogna collegare la bottiglia di acqua termale precedentemente acquistata all'inalatore stesso. È poi necessario accendere il dispositivo per metterlo in funzione: tramite la caldaia, l'acqua termale viene riscaldata e nebulizzata in un getto caldo e umido di nebbia (circa 40 gradi) che fuoriesce da un apposito erogatore in particelle abbastanza grandi (in questo si distingue dall'aerosol, che invece nebulizza particelle piccolissime in gradi di raggiungere anche le basse vie respiratorie). A questo punto è sufficiente sedersi a circa 30 cm dalla bocchetta e inalare l'acqua termale nebulizzata senza la presenza di alcuna maschera (come avviene invece per l'aerosol) e dirigendo il getto direttamente verso il volto, fino a che l'acqua presente nella bottiglia non è stata tutta consumata.

I benefici delle inalazioni termali

La terapia svolta con l'inalatore termale può avere un duplice scopo: 

  • può essere preventiva in caso di manifestazioni acute di patologie alle alte vie respiratorie, contribuendo a migliorare il trofismo delle mucose, oppure 

  • può essere curativa nel caso di patologie croniche e ricorrenti, per cercare di migliorare e alleviare i sintomi delle patologie e avere un effetto mucolitico.

Sono diversi gli effetti benefici procurati dalle inalazioni termali:

  • il miglioramento dei sintomi delle patologie che colpiscono le vie aeree alte

  • il rilassamento della muscolatura 

  • l'aumento delle difese immunitarie

  • la fluidificazione e l’espulsione delle secrezioni di muco.

Le caratteristiche che deve avere un buon inalatore termale

L'inalatore termale deve avere alcune particolari caratteristiche per garantire ottimi risultati e portare i benefici desiderati:

  • silenziosità – è bene che il macchinario non sia eccessivamente rumoroso, per rendere il trattamento più piacevole e rilassante e per poter fare altre cose durante l'inalazione, come guardare la tv o ascoltare musica

  • velocità – un buon inalatore, in media, è in grado di nebulizzare l'intero contenuto della bottiglia d'acqua termale in una decina di minuti

  • qualità dei materiali utilizzati – l'inalatore deve essere realizzato con materiali anallergici e biocompatibili, che certifichino l'assenza di sostanze dannose per la salute

  • sicurezza – essa è garantita dalla protezione antiscottature posta sulla caldaia, utilissima soprattutto se sono i bambini a fare uso dell'inalatore, e dalla valvola di sicurezza, anch'essa collocata sulla caldaia

  • trasportabilità – per praticità è bene che l'inalatore sia facilmente trasportabile da una stanza all'altra, dunque deve essere leggero e dotato di una apposita maniglia estraibile. 

Fonti

1. Cure termali: quali trattamenti e per quali patologie

2. Terapia inalatorie: acqua termale contro i malanni stagionali

3. La medicina termale

Articoli correlati 

Come funziona l'apparecchio per l'aerosol

Differenze tra aerosol a pistone e ultrasuoni

Difficoltà a respirare dal naso di notte: come affrontare questa problematica

Segni e sintomi dell’insufficienza respiratoria

Iscriviti alla Newsletter

Per restare aggiornato su news e offerte

l’informativa