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A cosa serve l'umidificatore per ambienti

Pubblicato il 12/05/2020

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Respirare un'aria salubre all'interno della propria abitazione o dell'ufficio è molto importante: a questo scopo è bene utilizzare un umidificatore per ambienti, al fine di ridurre quei problemi causati dall'inquinamento e dall'accensione dei caloriferi in inverno, come bruciore agli occhi e alla gola, difficoltà respiratorie, allergie e asma.

Cos'è l'umidificatore per ambienti

L'umidificatore per ambienti è un apparecchio che riesce a rendere l'aria di una stanza più salubre aumentandone il livello di umidità e riportando i suoi valori ad uno stato ottimale attraverso l'azione del vapore acqueo. Per respirare un'aria buona e pulita, all'interno di un ambiente chiuso la temperatura dovrebbe aggirarsi tra i 18 e i 20 gradi e il livello di umidità dovrebbe attestarsi tra il 40% e il 60%.

Esistono principalmente due tipi di umidificatori:

  • umidificatore a caldo: gli elettrodi posti all'interno del serbatoio fanno riscaldare l'acqua fino a portarla all'ebollizione, per poi erogare vapore acqueo sterilizzato nell'ambiente. L'unica precauzione da tenere a mente è quella di stare attenti a non scottarsi a contatto con la superficie incandescente del dispositivo.

  • umidificatore a freddo: l'acqua all'interno del serbatoio viene nebulizzata attraverso la tecnica degli ultrasuoni e diffusa nell'ambiente in micro-particelle, permettendo di conseguenza alla superficie dell'apparecchio in questo caso di non surriscaldarsi. Si tratta di uno strumento meno rumoroso e che consuma meno energia elettrica rispetto all'umidificatore a caldo.

Entrambe le tipologie, nelle versioni più moderne, danno la possibilità di regolare, tramite appositi pulsanti, il tempo e la potenza di erogazione del vapore acqueo. Inoltre, molti dispositivi possono essere sfruttati anche per l'aromaterapia: versando all'interno del serbatoio alcune gocce di olio essenziale si può diffondere nella stanza un gradevole profumo caratterizzato da diverse proprietà benefiche, purificando ulteriormente l'aria e creando un ambiente ancora più accogliente e rilassante.

Esiste in realtà anche un terzo tipo di umidificatore, detto a evaporazione naturale, che viene utilizzato da diversi decenni nelle nostre case: non è un dispositivo elettronico, ma si tratta semplicemente di un recipiente di ceramica che viene posto sui caloriferi, dopo essere stato riempito d’acqua. 

Quando serve utilizzare l'umidificatore per ambienti

È bene ricorrere all'umidificatore per ambienti quando l'aria della stanza è particolarmente secca (se, al contrario, è troppo umida bisogna usare invece il deumidificatore). Questa circostanza si verifica in particolare in inverno, con l'accensione dei caloriferi. Tuttavia, spesso è possibile migliorare la salubrità dell'aria che si respira all'interno di ambienti chiusi. 

Cosa succede al nostro organismo se la percentuale di umidità dell'aria che respiriamo è troppo bassa? Ecco gli effetti principali:

  • Secchezza della pelle, che può causare fastidiosi pruriti, dermatiti ed eczemi

  • Secchezza delle labbra

  • Secchezza delle mucose del naso e della gola, che può provocare mal di gola, tosse e la sensazione di avere il naso tappato

  • Secchezza del film lacrimale che può portare alla congiuntivite

  • Allergie dovute all'aumento della polvere, degli acari e dei batteri presenti nell'ambiente a causa dell'aria troppo secca

Umidificatore per ambienti e aromaterapia    

Come accennato sopra, l'umidificatore per ambienti può essere utilizzato in combinazione con gli oli essenziali: è sufficiente versare all'interno del serbatoio con l'acqua qualche goccia di un olio per disperdere nell'ambiente le sue proprietà benefiche. Seguendo i principi dell'aromaterapia, ad ogni olio essenziale corrispondono specifiche proprietà e poteri curativi: vediamo i principali e i più utilizzati allo scopo di purificare l'aria.

  • Menta piperita: il suo caratteristico profumo fresco e intenso si sprigiona nell'aria, diventando particolarmente efficace in caso di raffreddore, tosse e asma.

  • Eucalipto: molto apprezzato per il suo profumo balsamico, questo olio è particolarmente indicato durante il decorso di stati influenzali e bronchitici a causa del suo potere antisettico per le vie respiratorie, in grado di aiutare a debellare le infezioni di tipo batterico.

  • Pino pumilio: dalle note fresche e balsamiche, ha proprietà antivirali e antibatteriche che lo rendono adatto in caso di influenza, asma e bronchite cronica.

                                                        A cosa serve l'umidificatore per ambienti

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